"Ticino a tavola il gusto del territorio"

Non è una rassegna ma un'iniziativa che vuole valorizzare in modo durevole, ogni giorno dell’anno, i prodotti agroalimentari ticinesi ed i ristoranti che li utilizzano per cucinare piatti della tradizione o innovativi.

L’iniziativa “Ticino a Tavola” è di proprietà e coordinata da GastroTicino; un'iniziativa che, attraverso la collaborazione con l’Unione Contadini Ticinesi e la grande distribuzione, vuole favorire la conoscenza e l’utilizzo dei prodotti tipici nella ristorazione.
In questo senso i ristoratori, produttori e distributori che vogliano partecipare al progetto, possono telefonare al numero 091 961 83 11 o inviare un e-mail a ticinoatavola@gmail.com.

“Ticino a Tavola” prevede che i ristoratori che credono nel terroir ticinese tengano in carta tutto l’anno uno o più piatti e/o un menu (che variano in base alle necessità o stagioni) preparati principalmente con prodotti ticinesi; piatti che il buongustaio può abbinare a vini del nostro Cantone.

In un’epoca nella quale la globalizzazione rischia di appiattire non solo i sapori, ma anche le tradizioni, “Ticino a Tavola” si pone come la chiave che apre le porte alla valorizzazione delle gemme che il giacimento agroalimentare del nostro Cantone regala a chi abbia la voglia e il desiderio di scoprirle.


Regole sui prodotti locali

Il logo “Ticino a Tavola” (che soggiace a un preciso decalogo per i ristoranti e a un regolamento di utilizzo per le aziende) non è un logo di origine o qualità, ma testimonia che:
1 - il ristorante partecipa a Ticino a Tavola
2 - 
il prodotto caratterizzato dal logo è utilizzato nell’ambito dell’iniziativa Ticino a Tavola
3 - 
che il servizio caratterizzato dal logo è prestato nell’ambito dell’iniziativa Ticino a Tavola
4 - 
che l’azienda che si fregia del logo è partner di Ticino a Tavola

I ristoranti iscritti a Ticino a Tavola possono quindi cucinare i piatti della tradizione oppure piatti innovativi purché gli ingredienti principali siano ticinesi.
Sale, olio, pinoli, pepe, zucchero e altri ingredienti simili possono anche non essere ticinesi purché, naturalmente, non siano elemento fondamentale del piatto.

Eccezioni, istruzioni e deroghe relative ad alcuni prodotti ticinesi:

Possono essere utilizzati anche prodotti che non sono propriamente ticinesi, ma sono lavorati in Ticino da ditte ticinesi, nei casi in cui:

  1. > tali prodotti sono caratterizzati da un particolare procedimento di lavorazione e trasformazione che implicano un know-how e/o un savoir-faire legati al territorio ticinese o alle competenze di chi li produce o lavora in Ticino, o hanno alle spalle storia e tradizione in Ticino per la loro lavorazione o produzione
  2.  
  3. > oppure sono prodotti da sempre utilizzati in ricetti considerate ormai ticinesi
  4.  
  5. > oppure i prodotti ticinesi sono reperibili in quantità talmente ridotte che il loro utilizzo diventa problematico o eccessivamente oneroso
  6.  
  7. > in casi dubbi sarà presa una decisione ad hoc
  8.  
  9. > esempi ammessi: pepe della Vallemaggia, mostarde purée Sandro Vanini SA, birra artigianale dei Birrifici ticinesi, zafferano del risotto alla ticinese, cioccolato prodotto in Ticino, yogurt prodotto in Ticino da Agroval SA, sali aromatizzati da TiChef 
 
 
Possibilità di non trovare i piatti Ticino a Tavola

In caso di contingenze particolari e limitate nel tempo (impossibilità di reperire il prodotto, imprevisti, ecc.), è possibile che in alcuni e rari casi, in un determinato momento in un determinato locale, non siano disponibili piatti che possono fregiarsi del label Ticino a Tavola.


 
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