“Ticino a tavola” cresce e ha sempre più successo destando interesse anche tra i turisti, tanto che le guide in 4 lingue sono molto richieste anche oltre San Gottardo. Proprio per questa crescita occorre dare nuovi impulsi e nuove regole, per rendere Ticino a Tavola sempre più applicabile, semplice, trasparente e credibile. Sono cambiamenti importanti ma che per la stragrande maggioranza degli iscritti non comporteranno grossi stravolgimenti.

     



Per dare un seguito al progetto "Le zucche della Valle del sole" è in corso la rassegna gastronomica in alcuni ristoranti della Valle di Blenio, del Bellinzonese e della Leventina. 
Le 45varietà di zucche che sono state coltivate in zona offrono infinite possibilità in cucina.

 

 

     



Ticino a Tavola e GastroTicino invitano i privati e le aziende ticinesi a sostenere l’economia cantonale, scegliendo per le Festività un ristorante ticinese per i propri pranzi e le proprie cene. Grazie per il prezioso aiuto. I migliori auguri di Buone Feste!
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GastroTicino e partner mettono in guardia da comportamenti sospetti o da possibili richieste pubblicitarie e commerciali tutte da analizzare. In caso di dubbi richiedete un nostro parere e non firmate niente. 

 

 

 
                
     




"Fatto in casa" è stato lanciato nel maggio 2016,dopo un accordo con l’ACSI che ha ritirato la propria iniziativa «Ristoranti che cucinano». I ristoranti che oggi fanno parte del progetto sono oltre 60 e la maggior parte appartiene già a «Ticino a Tavola» così da valorizzare i prodotti del territorio. Vediamo perché è un marchio vincente con i dati del sondaggio di GastroSuisse!

 
             




Anche il 2020 sarà un anno ricco di gustose occasioni per i soci di GastroTicino. Ecco, infatti, le rassegne enogastronomiche e gli eventi le cui date sono già certe e definite.

 

                        

Oltre 7mila persone a Locarno hanno applaudito chef e gruppi di carnevale. Antonio Nogueira chef del “Ristorante Panoramico” Hotel La Rocca di Porto Ronco/Ascona e il Carnevale di Maggia Re Bacheton si sono imposti ai sesti Campionati ticinesi del risotto per chef e per Gruppi di carnevale e associazioni, organizzato da GastroLagoMaggiore e Valli (GLMV) con Ticino a Tavola e il patrocinio di GastroTicino. 

 

 

 
     




Il Centro di Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT), l'Agenzia turistica ticinese (ATT), la Commissione del Marchio Ticino e il Dipartimento delle finanze e dell'economia (DFE), hanno presentato di recente il nuovo Marchio Ticino (marchioticino. Ch) . Marchio di provenienza, fondamentale per la comunicazione, che dà ai produttori e ai loro prodotti di fiducia e genuinità verso il consumatore.  

         


Il 1° maggio 2017 è entrato in vigore il nuovo diritto alimentare svizzero. Ecco le principali novità con gli aggiornamenti recenti, nelle spiegazioni dell’ing. Aleardo Zaccheo della “bioethica food safety engineering”, partner di GastroTicino.
I cambiamenti principali con i relativi documenti da scaricare:
- Provenienza dei prodotti ittici in carta
- Indicazione degli allergeni
- Insetti autorizzati quali alimenti

 

 

 

 



   

 

Promuovere il proprio locale, la propria attività e i propri eventi su internet è diventato ormai fondamentale per non correre il rischio di affogare nel mare dell’anonimato. Sempre più clienti, turisti e appassionati di eno-gastronomia, si affidano al web e ai telefoni di ultima generazione per orientare le proprie scelte...
Scarica il formulario di iscrizione! 
 
                                                                                                 



Il Ticino è terra ricca di sorgenti fresche e incontaminate. Ticino a Tavola - l'iniziativa che valorizza i prodotti locali e i ristoranti che li utilizzano - propone per il terzo anno consecutivo un'edizione speciale e limitata di bottigliette della Tamaro Drinks. Con etichette blu e rosse che recano il logo di Ticino a Tavola, l'acqua frizzante o naturale San Clemente è proposta in bottiglie di PET da mezzo litro. Ai soci di Ticino a Tavola, l'acqua è venduta a un prezzo adeguato! 

 
               


I promotori del Centro di competenze agroalimentari Ticino (CCAT), riuniti presso la sede della LATI a Sant’Antonino, hanno costituito il 28 aprile l’Associazione CCAT. I rappresentanti dei produttori, del settore della trasformazione e della logistica, della distribuzione, della ristorazione e albergheria, del turismo e del Cantone hanno così dato formalmente avvio a questo importante progetto, che si prefigge di promuovere e coordinare iniziative nei settori dell’agroalimentare sull’intero territorio cantonale.