{"id":3094,"date":"2020-08-24T10:28:22","date_gmt":"2020-08-24T09:28:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinoatavola.ch\/?p=3094"},"modified":"2023-08-23T13:00:49","modified_gmt":"2023-08-23T12:00:49","slug":"la-farina-bona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ticinoatavola.ch\/index.php\/2020\/08\/24\/la-farina-bona\/","title":{"rendered":"La farina bona"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text el_class=&#8221;tedesco&#8221;]Scoprire che nei primi decenni del \u2019900 i bimbi di Vergeletto mangiavano pop-corn preparati dalla mugnaia del paese \u00e8 curioso. Ma \u00e8 bello iniziare cos\u00ec, da questo aneddoto, per parlare della farina \u201csec\u2019a\u201d, della farina \u201cb\u00f3na\u201d come viene chiamata in bassa Valle Onsernone. Una farina di mais tostato, rilanciata grazie a una ricerca degli allievi e dei docenti Ilario Garbani e Loretta Bressani Pedroli, dell\u2019Istituto scolastico di Isorno.<br \/>\nIl mulino di Vergeletto non macina pi\u00f9 dal 1950, anno in cui Anna Annunciata Terribilini \u2013 la \u201cNunzia\u201d \u2013 termin\u00f2 la sua attivit\u00e0 di mugnaia. Gli anni in cui Nunzia lavorava al mulino, erano anni di miseria e fatica. Nunzia macinava senza sosta il mais che arrivava fin lass\u00f9, non prima di aver tostato in padella i chicchi sino a renderli bianchi, proprio come i pop-corn, producendo i \u201cghell\u201d o \u201cgai\u201d, i \u201cgalli\u201d come si usavano chiamare i chicchi scoppiati con la loro caratteristica cresta. E quando i bambini passavano a trovarla andando a scuola, Nunzia regalava loro una manciata di \u201cghell\u201d, ma guai a mangiarli prima della ricreazione nonostante i morsi della fame, erano castighi durissimi.<br \/>\nDopo la morte di Nunzia la tradizione viene ripresa a Loco da Remigio Meletta che la porta avanti fino agli anni 70. Poi una pausa di quindici anni e una prima ripresa da parte del Museo Onsernonese che riatta il mulino e la produce. Per\u00f2 non sembra pi\u00f9 quella di un tempo e la gente si disaffeziona. Per fortuna arrivano i ragazzi di Loco che con il loro maestro riscoprono il gusto autentico della farina b\u00f3na. Ilario Garbani, spinto da alcuni anziani che ricordavano un gusto diverso, inizia una meticolosa ricerca con gli allievi, che porta, tentativo dopo tentativo, a una farina b\u00f3na di consistenza e sapore molto simili a quella di Nunzia. Da quel momento si raccolgono ricette tradizionali e nuove (vedi www.farinabona.ch), si stampa un opuscolo e si collabora con Paolo Bassetti che fornisce il mais Ticino. Per far conoscere la farina oltre i confini della Valle si prepara un gelato alla farina b\u00f3na con Silvano Piffero della gelateria Dolcevita di Locarno, e si \u00e8 lanciato un concorso indetto dalla societ\u00e0 Musicamana di Cavigliano in collaborazione con GastroTicino, e il sostegno della Banca Raiffeisen Centovalli, Pedemonte, Onsernone, del Gruppo \u201cAmici del vecchio Forno\u201d di Cavigliano e delle Forze Idriche Vergeletto SA.<br \/>\nLa farina b\u00f3na si trova nei mercati di Bellinzona, Locarno e Lugano, al Museo Onsernonese e nei negozi: Da Angelina a Vergeletto; CRAI a Cavigliano; Reformhaus M\u00fcller a Locarno; da Ursula \u201cNegozio Centro\u201d a Loco; Alimentari Cattaneo ad Ascona; Negozio Valmaggese a Bignasco; Pedroia Donato, via Saleggi 2, a Gordola; Negozio \u201calla Fattoria\u201d, Terreni alla Maggia, Ascona; Il guardiano del Farro, Cadenazzo; Bio Casa in Piazza Nosetto 6, a Bellinzona; Casa Merogusto, da Meret, Malvaglia; Bio Biasca, Biasca; Panetteria Buletti, Airolo; Bio casa c\/o Centro Migros, Agno; Bio casa in Piazza Cioccaro 8, a Lugano; Pasticceria Munger, Paradiso; Bioregione Ticino, Kara Cuzef, Breganzona; Negozio alimentare biologico Miobio, Via Stazione, Caslano; Panetteria Fischbach, Chiasso; Bio casa c\/o Mercato Cattori, Losone; Macelleria Freddi, Intragna; Agrarshop a S. Antonino.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text el_class=&#8221;tedesco&#8221;]Scoprire che nei primi decenni del \u2019900 i bimbi di Vergeletto mangiavano pop-corn preparati dalla mugnaia del paese \u00e8 curioso. 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