Le montagne ticinesi non solo si ergono austere, come sentinelle di un territorio prezioso, ma sono anche un giacimento di colori, profumi e sapori, grazie alla grande varietà della flora che arricchisce boschi e pascoli. Tra le numerose piante spontanee o coltivate, molte possiedono proprietà officinali e aromatiche, e sono valorizzate da secoli nella tradizione locale...

     


Scoprire che nei primi decenni del ’900 i bimbi di Vergeletto mangiavano pop-corn preparati dalla mugnaia del paese è curioso. Ma è bello iniziare così, da questo aneddoto, per parlare della farina “sec’a”, della farina “bóna” come viene chiamata in bassa Valle Onsernone. Una farina di mais tostato...

     


Il Ticino vitivinicolo ha un’antica storia, ma trova il suo splendore nella prima metà del secolo scorso, in seguito alla ricostituzione del vigneto con dei criteri fondati sulla qualità. In particolar modo, l’introduzione del vitigno Merlot, la cui sperimentazione iniziò nel 1906, ha cambiato radicalmente e in pochi anni la struttura e la vocazione viticola del Cantone...

     


La particolarità del Canton Ticino è che, in poco più di cento chilometri, si va dai ghiacciai alle pianure solatie, si può passeggiare tra gli abeti ma anche sotto alle palme, ma soprattutto si rimane affascinati dai torrenti alpini che alimentano fiumi e laghi famosi. E proprio laghi e fiumi, oltre ad essere parte integrante del paesaggio ticinese...

     


La storia alimentare dell’olio d’oliva in Ticino risale al 1’600, come viene testimoniato dalle macine per la spremitura, ritrovate nelle opere in muratura delle abitazioni. L’interesse per l’ulivo e l’olio d’oliva ha avuto nuova linfa, e così oggi il Ticino produce olio extra vergine d’oliva finissimo, leggero, fruttato e delicato...

     


Distese di grano a perdita d’occhio? No, in Ticino la coltivazione dei cereali è di nicchia, con alcune eccellenze che fanno la gioia dei buongustai. Eccone alcune. Alla fine degli anni ’90 è stata reintrodotta in Ticino la coltivazione del mais da polenta...

     


In un’epoca nella quale tutto è globalizzato, compreso il gusto, il consumatore è sempre più attento alla filiera alimentare corta e cerca prodotti che siano sani e caratteristici del territorio nel quale sono coltivati. Nel Sottoceneri e sul Piano di Magadino, in campo aperto o in moderne serre, crescono pomodori...

     


Una delle tradizioni alimentari più importanti e radicate del Ticino è la “mazza”. Un rito che un tempo riuniva le famiglie e le comunità dei villaggi, “celebrato” da macellai la cui fama si diffondeva di paese in paese. Il cambiamento del nostro stile di vita e le esigenze normative legate alla produzione di insaccati, hanno spostato dalle corti della fattorie ai macelli questa “festa del gusto”...

     


Celati nello scrigno di una natura rigogliosa, i pascoli incontaminati, che si adagiano lungo le pendici dei monti, sono le perle di un Ticino rurale e alpino ancora autentico, e di rara bellezza. Il suono dei campanacci è la colonna sonora di una vita che, sulle Alpi, segue il lento alternarsi delle stagioni. E chi si trova a camminare per gli alpeggi non sa resistere alla tentazione di assaggiare i prodotti che le abili mani dei casari...

     


Quasi invisibile ai nostri occhi, sempre distratti da una quotidianità improntata alla fretta, l’ape è uno degli animali più importanti per la nostra sopravvivenza, per il suo ruolo essenziale di impollinatrice. E se il miele è il prodotto più conosciuto e utilizzato, non possiamo dimenticare altri doni che ci fanno le api, come pappa reale, pollini e propoli...

     


Il castagno, pianta tipica del sud delle Alpi tra i 200 e i 1’000 m di altitudine, nel passato si è meritato l’appellativo di “albero del pane”, perché la castagna, fin dall’Alto Medioevo, era uno degli alimenti principali per le popolazioni del Canton Ticino, grazie a metodi di conservazio-ne che ne garantivano il consumo quasi tutto l’anno. Uno dei più diffusi era il particolare procedimento per far seccare...



 
Disclaimer – Diffusione contenuti gradita con citazione della fonte obbligatoria