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“Fatto in casa” continua a crescere
Una cinquantina i locali iscritti all’iniziativa “ufficiale” di Ticino a Tavola e GastroTicino

Anche il 2017 è un anno all’insegna del “Fatto in casa”. Sì perché proseguono le iscrizioni dei ristoranti interessati ad aderire all’iniziativa lanciata da GastroTicino e Ticino a Tavola, dopo un accordo con l'ACSI che ha ritirato il proprio progetto "Ristoranti che cucinano".

L'iniziativa valorizza i ristoranti che già cucinano tutto in casa! Una volta ricevute le domande di adesione da ristoranti e grotti, i responsabili di Ticino a Tavola visitano i candidati e poi pubblicano gli ammessi su una lista pubblicata sul sito di riferimento: fattoincasaticino.ch. I ristoranti iscritti sono già una cinquantina! Ma le iscrizioni proseguono e chi volesse aderire invii il formulario che trova più sotto e una copia del menu, a ticinoatavola@gmail.com. Il grande pubblico dei buongustai scoprirà i ristoranti su questo sito e li riconoscerà da una adesivo e/o da una targa all’esterno o all’interno dei locali. 

La ristorazione in Ticino punta molto sui prodotti regionali, per differenziarsi dalla concorrenza. L'iniziativa “Ticino a Tavola” è l'espressione di questa filosofia: i ristoranti aderenti offrono tutto l'anno piatti preparati con prodotti ticinesi e serviti con vini ticinesi. L'idea coglie nel segno, poiché la regionalità e l'autenticità hanno riacquisito il loro ruolo centrale. E per valorizzare maggiormente l’utilizzo dei prodotti del territorio, GastroTicino ha lanciato proprio per i ristoranti legati a Ticino a Tavola, il progetto “Fatto in casa”: progetto che promuove i locali che scelgono di proporre ai clienti piatti preparati, lavorati e cotti interamente nella cucina del ristorante. 

I “convenience food” (piatti precucinati) hanno un ruolo importante nella ristorazione, in ragione della loro praticità d’uso, conservabilità e prezzi contenuti. Il progetto “Fatto in casa” non mette in discussione la qualità dei “convenience food” e nemmeno l’utilità per il settore della ristorazione, soprattutto di quella “veloce”. Tuttavia, nell’ottica di una sempre maggiore trasparenza verso i clienti, GastroTicino ha varato nel 2016 e per prima in Svizzera, proprio il progetto “Fatto in casa” per dar modo al cliente di sapere se in un certo ristorante gli vengano serviti cibi “fait maison” o prodotti industriali precucinati.

 

Projekt “Hausgemacht”
Die von Gastro Ticino und Ticino a Tavola lancierte Initiative “Hausgemacht” erweckt Interesse und verzeichnet positive Kommentare.

Die Initiative “Hausgemacht” wurde nach einem Abkommen mit der Konsumentenvereinigung der italienischen Schweiz ACSI, die ihr eigenes Projekt “Restaurants die kochen” eingestellt hat, lanciert. 

Die Initiative wertet jene Gaststätten auf, in welchen schon jetzt alle Gerichte im Lokal vorbereitet, bearbeitet und gekocht werden! GastroTicino und Ticino a Tavola haben, abgesehen von den acht Testimonials mit welchen das Projekt “Hausgemacht” startete, schon viele weitere Beitrittsanträge von Restaurants und Grotti erhalten. Die Verantwortlichen der Ticino a Tavola werden demnächst die Kandidaten besuchen und danach die Liste auf der Webseite fattoincasa.ch veröffentlichen.

Anmeldungen zur Teilnahme an “Hausgemacht” sind jederzeit möglich; Gastwirte, die an einer Beteiligung interessiert sind können die Dokumente von der Webseite fattoincasaticino.ch herunterladen! Das zahlreiche Feinschmeckerpublikum findet die Restaurants auf der Webseite und kann sie an einem im Aussenbereich der Lokale angebrachten Aufkleber oder Schild erkennen.

Projet “Fait maison”

Des intérêts et des commentaires positifs pour “Fait maison”, l’initiative lancée par GastroTicino et Ticino a Tavola. 

L’initiative “Fait maison” a été lancée après un accord avec l'ACSI, l'association de consommateurs de la Suisse italienne qui a retiré son propre projet “Restaurants qui cuisinent”.

L’initiative valorise les restaurants qui préparent, travaillent et cuisinent déjà tout dans leur cuisine! En plus des huit égéries avec lesquels le projet “Fait maison” a démarré, GastroTicino et Ticino a Tavola ont déjà reçu de nombreuses demandes d’adhésion de restaurants et grottos. A présent, les responsables de Ticino a Tavola rendront visite aux candidats et publieront ensuite la liste sur le site de référence: fattoincasa.ch.

Les inscriptions à “Fait maison” sont toujours ouvertes ; les restaurateurs intéressés à adhérer au projet peuvent télécharger les documents sur le site fattoincasaticino.ch! Le grand public des gourmets peut découvrir les restaurants sur le site et les reconnaitra par un adhésif ou une plaque à l’extérieur des restaurants.

“Home-made” project

Interest in and positive feedback on “Home-made”, the enterprise launched by GastroTicino and Ticino a Tavola

“Home-made” has been launched following an agreement with the Swiss Italian Consumer Association ACSI, which has withdrawn its “Restaurants that cook” project.

It highlights the worth of restaurants that already prepare food the restaurant’s kitchen! Besides the eight testimonials with which the “Home-made” project has started off, GastroTicino and Ticino a Tavola have already received many applications for participation from restaurants and grotti. The managers of Ticino a Tavola will visit the candidates and will then post the resulting list at fattoincasaticino.ch.

Enrollment to “Home-made” is open on an ongoing basis. Those who are interested in enrolling can download the relative documents from fattoincasa.ch! The vast gourmand public can check out the restaurants on the website and will recognize them thanks to a sticker or a plaque outside each restaurant.


SCARICA QUI IL FORMULARIO DI ISCRIZIONE

Possono utilizzare il logo solo gli iscritti al progetto.
 

“Foto ETCinfomra.ch/R.Bosia”

Da sinistra:
Alessandro Pesce (Ufficio Stampa & PR GastroTicino, direttore di Ticino a Tavola),
Massimo Suter (presidente di GastroTicino),
Laura Regazzoni Meli (Segretaria Generale dell’ACSI),
Mario Jäggli (promotore progetto ACSI “Ristoranti che cucinano”)
Sem Genini (Segretario cantonale dell’Unione contadini ticinesi e presidente del Centro di Competenza Agroalimentare Ticino).